San Raffaele Montecompatri Casa di Cura privata accreditata - Via di S. Silvestro, 67 00040 Montecompatri (RM) Tel: 06947811 info.mcompatri@sanraffaele.it

sabato 25 gennaio 2014

''Se il nostro gruppo fosse...''

Durante quest'attività ci siamo disposti tutti quanti in cerchio e ci siamo fatti una serie di domande intorno all'immagine che abbiamo del nostro gruppo di lavoro. Le domande a cui dovevamo rispondere iniziavano così: ''Se questo gruppo fosse... che... sarebbe?'', scegliendo veri generi di categoria, concrete e astratte, reali e di fantasia come: ''Se fosse una canzone, che canzone sarebbe?'', ''Se fosse un'emozione, che emozione sarebbe?'', ''Se fosse una fiaba, che fiaba sarebbe?''. ''E se fosse una scatola? oppure ''Una parola? O un ricordo?''. 
Dopo aver risposto, siamo passati alla discussione di gruppo per confrontarci su quanto emerso... ma non è finita qui. Alla fine su un grande foglio bianco, abbiamo scritto tutti quanti in nostro nome al centro e con colori e forme siamo riusciti a trasformare in un'immagine unica ciò che ogni giorno siamo e sentiamo a pelle nel nostro laboratorio riabilitativo.
...guardate!





mercoledì 22 gennaio 2014

Il laboratorio della lana... News!!!

Il laboratorio della lana si è arricchito di una bellissima idea! Le collane scaldacollo!! 











lunedì 20 gennaio 2014

Emozioni in musica e disegno

Promuoviamo la sinergia tra musica ed elementi grafici... Stimoliamo fantasia ed immaginazione, nella condivisione di uno spazio ed un tempo comuni...














domenica 12 gennaio 2014

Domenica...



Questa mattina abbiamo iniziato la domenica alla buon'ora. Un gruppo dei degenti ci ha accompagnato in paese per aiutarci a scegliere il necessario per il laboratorio di cucina appena riaperto.
Dopo le vacanze natalizie e i peccati di gola che ci siamo concessi di tanto in tanto, abbiamo pensato ad uno spuntino di metà mattina genuino e gustoso.
Gli ingredienti sono pochi... yogurt bianco, granella di nocciole, pepite di cioccolato fondente e cereali al cacao.
Si comincia con la pulizia del tavolo da lavoro... si distribuiscono gli ingredienti e ognuno si mette all'opera con piccoli gesti in una vera e propria catena di montaggio, per preparare lo spuntino da condividere insieme... 

In sottofondo della buona musica. E alla finestra un bel sole a farci compagnia.

Buona domenica a tutti!!!











giovedì 9 gennaio 2014

Ripartiamo... da 14!

E' appena iniziato il nuovo anno e i laboratori si arricchiscono di idee...
Proprio oggi, durante il noto gioco da tavola memory abbiamo coinvolto uno dei nostri degenti, arrivato da poche settimane, e ci siamo accorti di quanto possa essere piacevole averlo con noi. Ne abbiamo approfittato per cominciare ad apprendere la sua lingua madre, lo spagnolo, e allo stesso tempo per aiutarlo ad imparare l'italiano durante il periodo che trascorrerà nel nostro reparto.

E' nato così un momento ricco di aspetti educativo-riabilitativi fondamentali nel nostro lavoro d'equipe. Gli elementi che entrano in azione? Il gioco: per socializzare, condividere, entrare in contatto con chi ci sta accanto. L'attività cognitiva: per stimolare la concentrazione, la memoria.
L'apprendimento di una lingua straniera: per creare un contesto relazionale in cui lingue e culture diverse entrano in contatto lasciandosi contaminare reciprocamente.

Eccoci qui tutti insieme!








giovedì 2 gennaio 2014

Scatti... un 2013 dal finale in bellezza. Tante attività di gruppo... con musica, colori e viaggi.

Vi regaliamo alcune immagini degli ultimi laboratori con cui abbiamo dato il nostro saluto a questo 2013, carico di parole, pensieri, aspettative e nuove esigenze.
Ci siamo imbattuti in molti viaggi immaginari... abbiamo visitato Cuba, scoperto i suoi colori, le sue case, la sua cultura, le sue tradizioni...




Ci siamo sdraiati sui tavoli, affidati alle cure di chi ci stava intorno e ricoperti da grandissimi fogli bianchi su cui gli altri erano liberi di stendere tratti di colore...





Ci siamo stupiti della felicità che ci coglieva in certi momenti...



Ci siamo lasciati andare allo scorrere liscio degli acrilici






...tutti insieme


fino a scoprire che la musica di un Glen Gould sulle note di Beethoven ha un suo soggettivissimo colore.



Ci aspettimao molto da questo nuovo anno appena cominciato. Lieti di intraprendere questa avventura e questa ricerca insieme a voi...


















lunedì 23 dicembre 2013

Gruppo di lettura

"Che cos'è un uomo in rivolta? Un uomo che dice no. Ma se rifiuta, non rinuncia tuttavia: è anche un uomo che dice di sì, fin dal suo primo muoversi (...). Appunto in questo l'uomo in rivolta dice ad un tempo di sì e di no. Egli afferma, insieme alla frontiera, tutto ciò che avverte e vuol preservare al di qua della frontiera. Dimostra, con caparbietà, che c'è in lui qualche cosa per cui vale la pena di..." (tratto da "L'uomo in rivolta" di Albert Camus).
Partendo da una riflessione sulla lettura di gruppo, siamo giunti all'elaborazione dei nostri Sì e dei No, trovandoci in prossimità della fine di un anno e all'inizio di uno nuovo, pieno di aspettative e di nuovi obiettivi da raggiungere.
Eccovi alcuni No e Sì.

SI'...
Ad una vita normale, modesta, senza questa mia depression, in nome di ciò che è primario per me: la salute dei miei figli e di mia moglie, persone favolose sotto ogni punto di vista.
NO...
Alla depressione che ultimamente si è aggravata fino ad avermi portato a compiere un bruttissimo gesto. Ho capito tante cose e spero che questo anno finisca finalmente.

SI'...
Accettare che uno si arrenda e lasciarlo libero. Pretendo di essere vista. Ho voglia di trovarmi di fronte a persone che non mi costringano ad essere meno esigente di ciò che sono. Dico sì alla possibilità di un NOI, alla possibilità di una vita  MIA che risponda a ciò che desidero. Alla possibilità di una famiglia MIA. Alla possibilità di veder crescere il rapporto con mia sorella.
NO...
Essere influenzata dall'indifferenza e mediocrità altrui. Non "assistere" più nessuno dare un rapporto autentico che per questo non danneggi nessuno. L'assistenzialismo uccide chiunque, chi lo riceve e chi lo presta e non lo accetterò più, né nel lavoro né nella vita privata. Non voglio più sentirmi costretta ad adattarmi per accontentarmi.

SI'...
Ai rapporti interpersonali, ai viaggi e alla quiete mentale. Sì ai ricordi degli anni passati. E sì al presente.
NO...
Per l'anno nuovo dico no alla malattia che colpisce gli esseri umani.

SI'...
Alla vita, apprezzare, ottenere cose migliori con il mio sforzo positivo, accettare gli aiuti anche sotto forma di critiche. Dico sì all'ascoltare, sì all'impegno quotidiano per ottenere una vita serena, sì ad una mente "aperta", sì all'affetto che ricevo dai miei per come possono dimostrarmelo.Sì all'ottimismo.
NO...
Dico no alle violenze fisiche e mentali, no ai pregiudizi, al menefreghismo, alla falsità. No a nessun pensiero ed azione che possano portarmi a far del male a me stessa. No allo spreco di energie per l'avere pensieri ossessivi. No al risentimento.

SI'...
Allo stare finalmente bene, sia io che le persone a me care.
NO...
Alla necessità di ritornare in un ospedale.

SI'...
Al perseguire i miei obiettivi. Ad essere felice. A migliorare alcuni aspetti di me stessa, ad abbattere la maschera del "va tutto bene", a fare in modo che io venga sempre rispettata.
NO...
Al subire passivamente la "preponderanza" di alcune persone, al guardarsi indietro, all'incertezza, all'eccessiva tolleranza in situazioni sentimentali ed affettive.

SI'...
A liberare le mie emozioni nei confronti di mio padre, di mia figlia, di mio figlio, di mia sorella. Sì all'amore verso la mia anziana madre e verso un cognato che ho fatto fatica ad accettare.
NO...
Ad accettare gli amici che fingono di essere amici. No ad accettare la sofferenza che porta la malattia.

...E in questo noi ci e vi facciamo il nostro più sentito in bocca al lupo!!!


domenica 22 dicembre 2013

''Ti regalo un'immagine''

Qualche mattina fa abbiamo avuto una sorpresa: ci siamo imbattuti in alcune bellissime immagini, tra le quali ognuno poteva sceglierne una per regalarla a qualcuno... come regalo, allegando un biglietto con un proprio pensiero.





Lo dedico alla mia famiglia l'amore.



A Barbara, lucetta nella notte con la febbre e i polmoni. Buone feste...



Alla mia dottoressa e al suo staff. Buona analisi e buon Natale!



Il Natale sta per arrivare e colgo l'occasione per farvi con tutto il mio cuore infiniti auguri. E che l'amore vi arrivi a tutti... e un po' anche a me.



A te che
vivi 
in 
un 
borgo 
di 
paese 
dimenticato. 
Ma 
sempre 
viva.



Anche se l'ho scoperto tardi (ORE 14.34) stiamo finalmente bene insieme perché mi hai aperto il cuore (anche perché sei toscana... i toscani io li ho sempre amati e mi sono sempre sembrati simpatici e tosti). Per quanto riguarda me, non ti dimenticherò mai. Mai. E nessun altro di questa clinica che mi ha sempre trattato bene, sin dalla prima volta. Vi amo.



Ho scelto semplicemente ''La parola NOI''. E' un regalo per tutti, perché nel noi ci sono inclusa io e non c'è escluso nessuno.



Ho scelto il quadro rosso perché il rosso è il mio colore preferito, un colore allegro che manda via tutta la tristezza e mi fa venire in mente il calore, il Natale e il cibo caldo e abbondante. Non esiste niente di meglio del colore rosso per affrontare le giornate e riaccendere uno stato d'animo spento e triste. Dedico il quadro e il colore rosso a me stessa. E auguro a tutti un buon Natale.



Mi manchi-settembre. A primavera il nostro amore fioriva con la passione di maggio. A settembre eri sempre di un altro, quasi sempre lo stesso. Mi manchi-settembre. Wish you were here. Eppure non ti ho mai avuta, alla fine mi è venuto il 'complesso dell'amico'. Non voglio più essere amico di nessuna ragazza in modo che non possa rinfacciarmelo ogni volta che ho voglia di baciarla. Settembre-non mi manchi più. La vita va avanti.


(per le immagini e i contenuti e per quanti avessero voglia di approfondire con noi questa ricerca: http://claudiobadii.altervista.org/ )

giovedì 19 dicembre 2013

IL NUOVO LABORATORIO DEL REPARTO : CREAZIONI DI FIMO

IL FIMO E' UNA PASTA SINTETICA MODELLABILE,PU0' ESSERE FACILMENTE MODELLATO, LAVORATO A MANO ED ASSUMERE SVARIATE FORME.











 Giocare con la manualità per vincere la paura del fare...