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lunedì 22 settembre 2014

Parole a colori



Fanno parte di quel vasto insieme che viene definito oggetti intermedi le immagini e i testi letterari che nei nostri laboratori riabilitativi di gruppo utilizziamo per aiutare i degenti a scambiare e condividere i propri affetti e vissuti. Sono strumenti di lavoro ogni volta diversi che non solo attivano la creatività, ma servono anche per prendere coscienza delle somiglianze che ognuno di noi ha con le persone che si trovano al nostro fianco. Le immagini e i testi assumono dunque anche una funzione di legame nella misura in cui stimolano l’immaginario individuale e di gruppo, facendoci comprendere pienamente quanto ogni dimensione soggettiva non possa mai essere opposta ad una dimensione sociale e collettiva.
Nello svolgimento dell’attività di gruppo si cerca di guidare l’osservazione delle immagini e la stesura di brevi scritti affinché i degenti possano riuscire a riflettere e rielaborare in maniera condivisa le proprie esperienze. La scrittura nel far questo è un mezzo che facilita la comunicazione e il superamento del senso di isolamento che il dolore e l'angoscia riescono spesso a produrre. Dall’altra parte le immagini, chiedendo di essere osservate e di sensibilizzarsi a quelle che comunicano più di altre, fanno da supporto a tutti quelli che abbiano difficoltà ad esprimersi e a parlare in gruppo del proprio intimo.

Osservazione delle immagini e scrittura sono sempre seguite dalla condivisione: ognuno presenta il proprio pensiero e viene ascoltato dagli altri, che a loro volta possono dire ciò che dal loro punto di vista emerge di simile o differente. E’ nella contaminazione e nel contatto che si crea un’identità di gruppo diversa, in cui potersi sentire compresi e vicini gli uni agli altri...


venerdì 13 giugno 2014

Educativa di gruppo

Il colore e la fantasia, la trasformazione di un pensiero non cosciente in linguaggio verbale.
Siamo partiti dallo scegliere ognuno un proprio colore, a cui inizialmente abbiamo dato una rappresentazione grafica, una forma figurativa.
Dopodiché abbiamo legato ad esso un gruppo di parole/oggetto... casa, sasso, sospiro, sussurro, sospetto, presenza. L'ultimo step richiedeva uno sforzo immaginativo per riuscire raccontare un proprio pensiero, una propria esperienza o un'immagine in forma di parole che contenesse e desse ''voce'' al colore inizialmente scelto e prendesse in considerazione le parole sopra indicate.

Vi regaliamo alcune velocissime foto scattate durante quelle ore di condivisione collettiva...



giovedì 24 aprile 2014

CRITICI D' ARTE PER UN GIORNO...

Per un giorno abbiamo deciso di essere critici d' arte , questa è la nuova attività inserita nel laboratorio di riabilitazione del reparto.
Viene mostrata una foto di un quadro a caso che ci piace,nascondendo l' autore e la descrizione,tutti i partecipanti esprimono cosa gli ha trasmesso ,cosa rappresenta ,cosa vedono in quel quadro e cosa voleva trasmettere secondo loro l' autore.
Per finire: DATEGLI UN  VOSTRO TITOLO...



  • UNA FAMIGLIA AL BUIO
  • GLI AFFAMATI!!!
  • LA LUCE DELLA SERA
  • DONNE INTORNO AL TAVOLO
  • LA POVERTA'
  • FINALMENTE LA CENA!
  • LA FAMIGLIA




Questi sono solo alcuni dei titoli che i nostri pazienti hanno dato a questo dipinto...
durante questo laboratorio abbiamo potuto notare quanti diversi significati si possono trovare su un medesimo dipinto attraverso le diverse sensazioni e impressioni che suscita....











I mangiatori di patate è un dipinto diVincent Van Gogh a olio su tela (82x114 cm), realizzato nell'aprile 1885.

lunedì 3 febbraio 2014

''Dentro gli occhi cosa resta''

Siamo partiti da questo libro di Mara Cerri che si offre a noi lettori come illustratrice di sé stessa, svelando con una scrittura rapida e densa una galleria di ricordi degli occhi di una certa infanzia, un'infanzia attenta e curiosa, piena di stupore.





Gli occhi attenti si tuffano in una realtà multiforme e ricca d'incanti, talvolta resa inquietante dalle risposte parziali e titubanti degli adulti.
La lettura e gli sguardi che abbiamo dedicato a queste brevi pagine che diventano pure immagini ci hanno mostrato come in ognuno di noi ci sia questa capacità del tutto umana di trasformare il ricordo... in qualcosa di diverso da esso, grazie alla fantasia che si risveglia al tocco improvviso e luminescente della vitalità.
L'universo ludico di Mara Cerri si apre a noi adulti facendoci rivivere quei particolari sogni da svegli che restano dentro gli occhi.
Così è accaduto che anche noi ci siamo riconosciuti... ed abbiamo potuto arricchire di nuovi significati il tempo e lo spazio dei nostri vissuti, ritrovando colori, parole e profumi che parevano smarriti.